Un fiore

Tra cocci di case
e frammenti di cuore,
germoglia spontaneo
un fiore:
richiamo di grazia,
soffio di vita.
Flebile forza
che incrina il grigiore
di giorni
esausti nel dolore.
E diffonde un chiarore:
invito
a resistere,
appello accorato
aggrappato
ai sussurri
di un’alba migliore

Questi versi tratti dalla mia prima raccolta di poesie “Passaggi” sono nati pensando a chi vive tra le rovine e trova ancora la forza di sperare.
Li ripubblico oggi come un piccolo gesto di luce, un omaggio alla forza di chi, in Palestina, continua a resistere sognando la pace. Un tributo anche a chi, in qualsiasi modo possibile, si stia attivando come operatore di pace.
Con l’auspicio che li, in quella terra martoriata e stremata da interminabili momenti bui, qualcosa di fragile e ostinato possa continuare a fiorire.