Fiore di Pietra

A distanza di qualche anno, ieri pomeriggio sono tornata nel suggestivo Parco-Scultura “Fiore di Pietra”, dell’artista Fernando Nicotera , in Contrada Montecalvario, immerso nel cuore verde della campagna di Mola di Bari.
Un cielo mutevole, intervallato dalla pioggia, ha reso ancora più affascinante questo straordinario museo en plein air, dove arte e natura dialogano in perfetta armonia.
Tra ulivi secolari, cespugli di fichi d’india, profumi mediterranei e vegetazione spontanea, le sculture in pietra, modellate insieme a ferro, rame, legno, resine e altri materiali, emergono dal paesaggio come presenze senza tempo, evocando miti, storie e simboli universali.
È stato emozionante ritrovare opere che ricordavo e scoprirne di nuove: dai busti dedicati a Ettore alle Maternità, dalle Aquile alle maschere tribali, fino alle più recenti creazioni in legno e in calcare di Corigliano. Un vero e proprio “sito archeologico contemporaneo” che continua ad arricchirsi e a sorprendere.
Particolarmente incantevole lo stagno punteggiato di ninfee, che richiama le atmosfere di Monet, con al centro la grande Sirena e, poco distante, il fiero busto di Ettore, quasi a vegliare sulla mitica figura.
Grazie a Fernando per la calorosa accoglienza e per aver condiviso la genesi e il significato profondo delle sue opere. E un saluto speciale a Sole, l’affettuosa mascotte del parco, che da perfetto Cicerone ha accompagnato me e la cara Anna Mossa lungo tutto il percorso.
Un luogo unico, da visitare e vivere con lentezza per scoprirne i significati reconditi, lasciandosi guidare dalla bellezza.