Haiku
Soffio di giugno. Vola il polline d’oro dentro l’onda bianca.
Poesia è per me quell’attimo magico in cui il mondo esteriore incontra quello interiore, generando emozioni, stati d’animo, sentimenti, intuizioni: una fusione perfetta.
Soffio di giugno. Vola il polline d’oro dentro l’onda bianca.
Lento s’immerge il sole nel mare. Ed è subito… incanto al tramonto.
Foglie, vene di luce. Boccioli, profumo tra mirto e rose. Ronzii, oro nell’aria. Azzurro, lento dissolversi. Acqua, cerchi che tornano. Un canto apre il giorno tra chiome lievi. Il seme nel silenzio ricorda: vita.
E poi, perché no, levigare i giorni come fa lo scultore con il marmo. Modellarli, per smussarne le asprezze. Sottrarre il superfluo. Sgrossare, limare. E liberare i dettagli, per far nascere, infine, la forma desiderata.
A volte il suolo respira di erba umida e petali sparsi. E allora è dolce abitare l’istante, farsi cullare dalla mezz’ombra, tra fronde che tremano e quadranti di luce che scaldano il tempo. Ma poi occorre offrire il volto alle nuvole: vele bianche in deriva nel mare del cielo. E lasciarsi rapire dal vento verso […]
Maggio nei prati. Presta una farfalla le ali a un bocciolo di rosa.
Un nuovo limine. Un’altra soglia da varcare, dove lo spazio si fa immenso: alba che profuma di fresco. Oggi è un giorno inedito. Ti accolga un orizzonte in fiore, ti stringa un prato vibrante. Ti avvolga l’erba sottile come un soffio di brezza, come un respiro che sfuma nel caldo abbraccio del sole.
Nelle retrovie del ricordo coralli di carta, canti di pesca, note lievi come polline. Fiabe. Sguardi impalpabili ritornano a vibrare verso lontananze dove il tempo scioglie ciò che resta. Echi di attimi rintoccano eterei negli andirivieni della memoria. Le emozioni sfumano e tornano nuove, lasciando nel presente una nostalgia. Come mare dopo il vento.
Vento sui fiori: rossi i papaveri in danza tra i leucantemi.
E’ casa dove c’è un gatto che ti aspetta.