E-mail: adriana.ostuni.7@gmail.com · Seguimi sui social:
Seguimi: E-mail

Blog / News


Maestrale

Soffia il maestrale sull’isola. Solleva onde impetuose. Le parole sbandano, risucchiate da gorghi e rapidi vortici. S’incagliano in spire di spuma. Precipitano, s’inabissano. Poi riaffiorano, aggrappandosi ai margini di pagine imperfette, estenuate dagli spruzzi. E tremano – foglie delicate in balia delle correnti. Pregano a mani giunte, strette tra loro, nel riparo dai venti furiosi. […]


La comunicazione come strumento di cura al Maugeri di Bari: un mio intervento poetico

Alcune istantanee dal Convegno “La comunicazione come strumento di cura” , martedi 15 aprile, presso l’Istituto Maugeri di Bari. Un incontro interessante su una tematica importante, mirata a definire le strategie di comunicazione più efficaci in ambito sanitario per la cura del paziente. Il Convegno ha dato voce anche alle Associazioni di Volontariato, tra cui […]


Quarantennale AVO San Severo: la mia poesia “Il senso”

Quarantennale AVO SAN SEVERO: “Ecco i versi che la poetessa Adriana Ostuni, Volontaria AVO BARI, ha composto e dedicato per l’occasione. È una poesia profonda, densa di significato, sentimenti, emozioni che evidenziano gli ideali e i valori dell’AVO. Bravissima Adriana, amica mia! Rileggo, centellino e medito i tuoi versi ed ogni volta noto particolari che […]


Vento d’aprile

Questo vento d’aprile cela inganni. Come un abile giocoliere, lancia inaspettate raffiche di gelo sotto un sole vivido, che, nonostante i tempi, non riesce a scaldare. A volte si nasconde in una nuvola di pioggia, per poi rivelarsi nell’aria ancora albeggiante con un abito mite e carezzevole, profumato di gocce e muschio. Questo vento d’aprile […]



Tamerice

Non disertano più le foglie. Sorgono ubbidienti lievitanti di linfa a decorare il rosa che trabocca in prodigioso sodalizio sospeso nel ponteggio tra la terra e il cielo.


Nel cielo

Ormeggiano nel vasto oceano del firmamento: le Pleiadi, le Orse, Orione, Cassiopea. Stormiscono come foglie, distese sulla tenda istoriata del cielo. Gemme che rapiscono. Monili sparsi sulla volta notturna. Sorelle silenziose, vestali dell’oscurità. Custodi di sogni antichi, frammenti di una fiaba che continua a sussurrare incanti e segreti.